lunedì 28 novembre 2011

Il mercatino di Natale a Skansen

Il museo Skansen da 110 anni regala sempre attimi suggestivi al visitatore. Durante i weekend d’avvento Skansen diventa ancora più incantevole. Per l’occasione vengono aperti alcune botteghe ed edifici che anche durante la stagione estiva rimangono chiuse. E allora si possono leggere nuove pagine del libro della storia arricchite di fascino. In questi giorni si può intrufolarsi nella bottega del ciabattino, del tappezziere, dello stagnino, e dell’orafo ammirando le loro gesta compiute con naturalezza ma che per le nostre mani sarebbero solo movimenti impacciati e sgraziati.

Skansen cattura molti visitatori per via del mercatino di Natale che rimane uno dei più antichi e tradizionali a Stoccolma, la prima edizione fu nel 1903. Attraversato la via ciottolata del quartiere ottocentesco e si arriva al mercatino di Natale. Subito all’ingresso si rimane colpiti da come sono esposti i prodotti. Ogni bancarella è un carro vecchio e alcuni di loro hanno addirittura il muschio sul tetto. Sembra proprio di entrare in una fiera di tantissimi anni fa, quasi di essere stati catapultati nel paese dei balocchi di Pinocchio.

La regola impone anche agli espositori di vendere solo merce tipica, autentica e prodotta in Svezia e se poi il prodotto è artigianale è ancora meglio. È veramente una fiera di altri tempi sono si vendono prodotti derivati dalla lana, decorazioni natalizie in tutti i materiali: ceramica, legno, vetro, e ghirlande di pino. Non mancano le specialità gastronomiche come miele, formaggi ma soprattutto quello che ha reso la Svezia famosa nel settore gastronomico, l’aringa e il salmone. Per chi non sa resistere ad aspettare di cucinare e di assaporare questi pesci a casa propria, c’è anche la bancarella che fa le aringhe alla griglia. Per chi le assaggia si ritrova il palato inondato di sapori, le aringhe sono grigliate con rami di pino che sprigionano un aroma del tutto particolare. Altro pezzo forte del mercatino sono le specialità a base di carne di renna in forma di carne salata, essiccata ma anche semplicemente fresca sotto vuoto. E per quelli che vogliono tutto fatto in casa si trova anche l’associazione della birra fatta in casa che mostra le fasi della produzione casereccia, dalla scelta delle materie prime all’imbottigliamento.

Quando si inizia a battere i denti a causa delle temperature basse, si può avvicinarsi ai bracieri sparsi in tutto il parco o meglio ancora entrare in qualche fattoria e mettersi davanti al camino acceso a rivivere la vita contadina di moltissimi anni fa. Nella casa è presente una comparsa che illustra e spiega i curiosi utensili che si usavano nella vita quotidiana. In altre fattorie alcuni musicisti intrattengono il pubblico con la musica popolare dell’epoca sempre davanti ad un fuoco scoppiettante. E quando si avverte un languorino non mancano i luoghi per mangiare in calma e tranquillità, si possono scegliere ristoranti moderni come Solliden oppure continuare il viaggio nella storia nelle locande o caffè. Un locale sempre chiuso che apre solo in occasione delle festività natalizie è Café Högloftet, salendo le scale si arriva ad un salone che ricorda le baite alpine con le pareti e i tavoli di legno e trofei di caccia appesi. Là si può sorseggiare una calda tazza di te o caffè accompagnata da appetitosi dolci svedesi aromatizzati alla cannella o allo zafferano e arricchiti di uvetta.

domenica 27 novembre 2011

TOTALLY STOCKHOLM il nuovo mensile di trend a Stoccolma in inglese

Le riviste gratuite che descrivono gli ultimi trend a Stoccolma sono molte. Ad esempio Nöjesguiden è la rivista che da moltissimi anni si trova in tutti i centri commercia o bar di Stoccolma, pronta per essere presa e sfogliata e letta. Il giornale è stato pensato per chi padroneggia la lingua svedese. Stoccolma sta diventando sempre più cosmopolita e ci sono migliaia di giovani che si sono trasferiti per motivi di studio e di lavoro e sicuramente il loro svedese non è così fluente per leggere la rivista.

Ultimamente è uscito TOTALLY STOCKHOLM, sullo stesso formato di Nöjesguiden, quindi il tabloid inglese, questo nuovo giornale mensile propone le novità, curiosità dei luoghi e persone che fanno tendenza a Stoccolma. Arriva un nuova versione del Lago dei Cigni in formato street dance show. Stoccolma nonostante il freddo invernale rimane una città con moltissima gente che si muove in bicicletta e il magasine dedica l’attenzione ad un gruppo che si diverte girare con bici ed abiti d’epoca.

Non manca nemmeno la sezione di gastronomia dove sono presentati alcuni cuochi che sono considerati celebrità e a loro è riservata la domanda “cosa vorresti mangiare come ultima cena?”

Oltre alle classiche pagine di moda e design TOTALLY STOCKHOLM si impegna a mostrare e guidare il suo pubblico nelle aree urbane di Stoccolma, in questo numero Roslagsgatan, detta ironicamente la Siberia. Ed infine il programma dei locali notturni con i loro club e le diverse rappresentazioni teatrali.

Il turista che legge TOTALLY STOCKHOLM ha sicuramente la possibilità di scoprire qualche angolo di cultura nascosta che sicuramente sfugge anche allo stoccolmese. Il fatto che ora c’è una rivista su Stoccolma solo in inglese conferma ancora che Stoccolma non è più come prima dove la maggior parte degli abitanti erano svedesi o immigrati che si erano assimilati alla città. Ora ci sono gruppi di persone che arrivano a Stoccolma per brevi periodi e che vogliono vivere la città nel suo intimo.

venerdì 25 novembre 2011

Hollywood visita Stoccolma

Hollywood è ritornata a Stoccolma per presentare il suo film ”The girl with the dragon tattoo” ispirato al primo libro della trilogia del Millennium di Stig Larsson. Ieri all’hotel Hilton di Södermalm, poco distante dalla sede del Millennium e alla casa di Mikael Blomkvist è avvenuta una conferenza stampa con ciraca 200 giornalisti di 21 paesi. Presenti erano il registra David Fincher, l’attrice che personifica Lisbeth Salander, Rooney Mara e Stellan Skarsgård nel ruolo di Martin Vanger; Daniel Graig nel ruolo di Mikael Blomkvist era assente.

Interessanti le loro dichiarazioni, Rooney Mara ha studiato attentamente l’accento svedese nella lingua inglese. Lisbeth Salander non ha terminato il liceo, dichiara Rooney, e presumibilmente il suo linguaggio è povero. Lei è sempre vissuta a Stoccolma e vive nel quartiere di Södermalm dove prima viveva la classe lavoratrice di Stoccolma. Quindi si è preferito dare un’immagine più genuina è semplice attraverso un accento regionale.

Stellan Skärgård uno dei pochi attori svedesi presenti nel cast dichiara che non è sua abitudine leggere romanzi gialli e l’unica volta che ha letto il libro Angeli e Demoni di Dan Brown poi si è trovato in difficoltà a recitare in quel film. Così questa volta ha preferito non leggere Stig Larsson ma solo il copione.

Infine David Fincher ha trovato Stoccolma una città molto bella e in un certo senso simile a Parigi. Le vie strette hanno impedito l’utilizzo di camion o gru per le riprese ed inoltre non si è potuto chiudere alcune strade ai passanti. Il risultato fu che molte scene dovettero essere rifatte a causa dei curiosi che si mettevano davanti le telecamere.

Ultima cosa, David Fincher suggerì a Rooney Mara di ubriacarsi il giorno prima delle riprese. Rooney è una persona che piace guardare le persone negli occhi, al contrario di Lisbeth Salander che non guarda mai nessuno e molte volte non ascolta nemmeno quello che la gente le dice. David Finger pensò che in quel modo Rooney poteva capire meglio cosa significa avere uno sguardo spento l’occhio un po’ vitreo e l’incapacità di ascoltare un intero discorso. Rooney Mara la sera prima si è bevuta dodici margaritas….

mercoledì 23 novembre 2011

Con le decorazioni natalizie la prima polemica



Le decorazioni natalizie oramai son dappertutto a Stoccolma. Hanno invaso le strade che sono dedicate allo shopping. Quest’anno per la prima volta il comune ha avuto la brillante idea di addobbare anche la parte alta del Fungo a Stureplan, classico punto di ritrovo già negli anni 30. (Se siete a Stoccolma e volete incontrare qualcuno basta dire incontriamoci al Fungo (svampen) e poi tutti vi sapranno dire dov’è).

Si era pensato di mettere un albero di natale con alcuni regali sotto nella classica tradizione natalizia. La fase successiva fu di addobbare l’albero di Natale con tantissime luci colora e ricoprire il tutto con una semi sfera. Ricorda molto quelle bocce che si comprano come souvenir nelle piazze italiane dove si capovolge e per fare scendere la neve sul monumento cittadino. Chi ha avuto l’incarico di disegnare e arredare questa boccia ha aggiunto anche alcuni innocenti pupazzi nella forma di scoiattoli. Peccato che gli scoiattoli sono veramente simili ai personaggi di un cartone animato che avrà il suo debutto nelle sale cinematografiche a Natale.

L’opposizione nel consiglio comunale ha protesta per questa evidente pubblicità autorizzata e alla fine i responsabili del comune di Stoccolma hanno ordinato lo sgombero di questi scoiattoli. L’idea di arricchire la scenografia con degli scoiattoli non è poi tanto sbagliata, chiunque vive un po in periferia a Stoccolma ed è circondato da alberi (cosa poi non tanto difficile) si ritrova molto spesso a vedere qualche simpatico scoiattolo arrampicarsi e saltare da un albero all’altro. Lo stesso museo Skansen ha promosso questi piccoli e dolcissimi roditori a simbolo del parco museo.

Tuttavia via rimane un dubbio che forse verrà risolto a breve: come mai non hanno ancora pensato di sostituire gli scoiattoli con alcune renne? A quel punto l’atmosfera tradizionale e svedese del Natale non può essere più fraintesa

martedì 22 novembre 2011

Julbord con vista su Stoccolma

Vista panoramica dalla kaknästornet



In svezia molte aziende per celebrare il Natale con i dipendenti usano organizzare una cena di Natale in un ristorante piuttosto che regalare il classico cesto natalizio come si usa in Italia. La ragione di questa differenza può essere nel fatto che le aziende svedesi cercano di creare un atmosfera di cordialità e amicizia tra i loro dipendenti. Infatti è piuttosto normale che le stesse aziende organizzino spesso degli afterworks al pub o addirittura in occasione della riunione del personale dell'azienda si organizzi una e vera propria gita di tutti i dipendenti che secondo dal budget puó portarli anche all'estero.
Il Natale rimane quest'occasione per far ritrovare tutti i dipendenti insieme e socializzare tutti insieme, in molti sono a dire che un gran numero di coppie svedesi si sono formate durante questi incontri aziendali.

Tornando a noi e al Natale i vari ristoranti si impegnao e si sfidano per riuscire a riempire i loro ristoranti con questi julbord aziendali. Al contrario di quanto uno posso immaginare si ritrovano con le tavole piene nei giorni settimanali ma un po meno durante il week end e per incentivare questi banchetti offrono prezzi davvero speciali per attirare famiglie e amici.

Tra moltissimi julbord quelli piú spettacolari dal punto di vista paesggistico rimangono:

Quello sulla Kaknästornet (la torre della televisione) che con la sua altezza superiore ai 150 metri offre una vista davvero spettacolare su Stoccolma a 360 gradi. I prezzi sono intorno ai 55 Euro per gli adulti e 17 per i bambini fino a 12 anni.

I battelli della società Strömma offrono sempre un banchetto di Natale ricco e a base di pesce e con i loro battelli (alcuni ancora a vapore) vi porteranno in giro intorno all'arcipelago di Stoccolma ammirando la bellezza delle case svedesi e le loro luci che si riflettono sull'acqua.

Per chi vuole rimanere sul vegetariano c'é sempre Hermans che dalla sua terrazza è possibile vedere una vista panoramica unica sulla città vecchia e mangiare il proprio buffet di Natale a dei prezzi veramente contenuti, intorno ai 30 Euro.

Chi vuole rimanere in città, godere di una vista eccezionale e mangiare in un luogo molto elegante c'é sempre il ristorante Gondolen. Salirete dalla leggendaria Katarina Hissen, un ascensore in attività da più di 100 anni e arrivere su questo ristorante sospeso che si affaccia direttamente su Gamla Stan. I prezzi si aggirano intorno ai 70 Euro.

Ritorneremo con queste cene di Natale nei prossimi giromi proponendovi altri locali